Ammettiamolo: non c'è niente di più fastidioso al mondo di quando i muffin non ti vengono del colore che vuoi. Soprattutto se li cucini immaginando un piano da vero genio del male: prima di divorarli li fotografi e li pubblichi su facebook con una frase ammiccante che suggerisca il loro profumo e con quanta ghiottoneria ti si deve invidiare.
Proprio roba da cattivoni dei cartoni animati più turpi, tipo Bianca e Bernie.
Ma poi fai la foto (se non fai le foto puoi andare sul sito di giallozafferano e imparare la ricetta, che a me i muffin piacciono sempre) e.... oh noooes!!! i muffin non sono più appetitosi come li vedi te, i colori sono impastati e vedi piano piano crollare il tuo momento di gloria misurato in "mi piace" e faccine con occhi a stellina.
Ipotesi:
a) la colpa è della macchina fotografica che lotta per il bene e ti ostacola nel tuo scellerato progetto;
b) la colpa è della pasta d'acciughe finita per errore nell'impasto;
c) la colpa è della luce.
Soluzioni:
a) rapiscile i bambini e obbligala a lavorare per te;
b) regalali in una confezione bellissima ad una persona costantemente a dieta: è probabilissimo che ricevendo l'ipercalorico regalo lo riciclerà e tu tornerai a ridere come un vero signore del male;
c) continua a leggere.
Tutta la luce ha un colore che si esprime in gradi kelvin.
Più il valore kelvin è basso più le luci sono calde e tendenti al rosso. Se facciamo una foto intorno al falò avremo la pelle color aragosta.
Più il valore kelvin è alto più le luci sono fredde e tendenti al blu. Se facciamo una foto di notte la nostra pelle avrà una dominante azzurra che fa subito puffo malato.
Ecco un elenco di valori giusto per capirci:
lume di candela: 1800 K
lampadina al tungsteno: 2500-3500 K
alba/tramonto: 3000-4000 K
lampadina a fluorescenza (neon): 4000-5000K
flash: 5000-5500 K
luce del sole (di mezzogiorno): 5000-6500K
cielo coperto: 6500-8000 K
ombra: 9000-10000 K
notturno: 11000 K
Questi valori si chiamano "temperatura colore" ed originano dominanti. Le dominanti di colore sono come se si spalmasse tutta l'immagine di un velo colorato che impasta tutte le cromie presenti.
Insomma, come quando metto il paté d'olive nell'insalata: tutto (dal cetriolo al pomodoro) sa di olive.
Ecco cosa succede ai miei muffin.
Che poi se uno guarda il flash dice "ambé!! almeno il flash viene bene!" ma poi ti posto il bianco bilanciato a modino e.... si vede no?!
Le macchine fotografiche compatte e reflex hanno un bilanciamento del bianco cioè una funzione che riporta ai colori originali tutti gli elementi della foto, abbattendo le dominanti della luce ambiente: quando siamo al sole impostiamo il simboletto "sole" e quando siamo in casa impostiamo il simboletto "lampadina al tungsteno".
Se invece possediamo una reflex e scattiamo in raw possiamo scattare all'impazzata senza tener conto di nessuna impostazione extra (il raw è fatto per noi gente pigra) purchè almeno in una foto ci sia un grigio 18%.
Adesso non parlo del grigio 18% ma immaginalo come la pergamena che nei videogiochi ti risolve tutta una situazione complicata con un click.
Il grigio 18% non si trova in natura, non cresce sugli alberi e non abbiamo animali di quel tono da portare comodamente in borsa. Ma si compra tramite color checker oppure mi si chiede una cartolina dei miei corsi, che ho fatto di questo pantone apposta, perchè amo la gente pigra che vuole risolvere le situazioni complesse con un click.
Ecco come fare per cromie a modino.
1) si scatta in raw e per ogni set di foto fatte in una determinata condizione di luce si fa una foto alla cartolina del Giarelli (ex. se ho un muffin al sole, la pecorella all'ombra e Giosuè Carducci in casa farò tre foto alla grey card una al sole, una all'ombra ed una in casa);
2) si importano le foto su Lighrtoom, Camera Raw, Aperture, quello che vuoi;
3) prendi la foto con la grey card e selezioni lo strumento contagocce;

4) porti lo strumento contagocce sulla grey card e pipetti. Voilà, tutte le cromie torneranno magicamente perfette (i tre valori RGB del grigio diventeranno uguali, significa che nessuna dominante è presente);
5) selezioni la foto della grey card e sincronizzi su tutte le altre foto con la stessa tipologia di luce.
Come si fa? Facciamo finta di aver fotografato Giosuè Carducci in casa (luce tungsteno). Seleziono la foto con la grey card e poi - tenendo pigiato CTRL (o CMD nel Mac) seleziono tutte le foto scattate a Giosuè Carducci. Se sono in sequenza posso anche cliccare solo la prima e l'ultima tenendo pigiato Shift. In basso trovo il pulsante sincronizza: si apre una finestra di dialogo e visto solo la casella di bilanciamento del bianco. Premo OK e... il gioco è fatto. Tutte le foto si calibreranno da sole e Giosuè Carducci ve ne sarà grato.
Un ultimo consiglio: scattate sempre giustesposto. Le foto buie virano sempre al rosso e quelle sovraesposte al magenta. Non complichiamoci la vita quando non serve. Siamo sempre gente pigra!!








8 commenti:
Ke bravo Aldo, grazie!
bellissimo questo blog !!!
Ora non solo conosco certi "modini" che prima non conoscevo ma mi è venuta una volgia matta di muffin!!!!
La professionalità non pedante che sconfina nel faceto... quel modo un po' da commediante che però ti strappa il sorriso e ti lascia un segno più profondo di quanto non facciano i saccenti sul loro scranno fra le nubi.
Consiglio Aldo Giarelli come fotografo perché è un artista, un genio e uno scellerato, capace di far parlare un'immagine con il solo silenzio di chi la guarda stupito.
Consiglio anche Aldo come estimatore della buona cucina... ma credo che per questo abbia un altro blog sotto pseudonimo!
volgia = voglia...
Quindi? se io sovraespongo anche se uso la tua superfantasmagorica card dei corsi rischio che la foto viri al magenta cmq? ho capito giusto??
esatto: lo sovraesposizione (o sotto) vira sempre i toni della foto. La soluzione? riportare PRIMA con LR ad un istogramma giustesposto e poi bilanciare i bianchi.
grazie...dovrei proprio frequentare un tuo corso...
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